rivestire il passato con
il pavimento in microcemento
Gli anni ’70 sono stati un decennio storico controverso, eppure continuano ad affascinare per quell’incredibile voglia di libertà e di rottura con gli schemi del passato; Eleonora Guarnieri e Silvana Nicoli, interior design fuori dal comune, sono riuscite ad integrare le tendenze di quegli anni, in un contesto originale dell’epoca, in un ambiente dallo stile moderno e funzionale: per il pavimento hanno scelto qualcosa di attuale come il nostro microcemento della linea B.smart, che crea uno sfondo neutro e allarga gli spazi.
un mix di stili
vintage e moderno
Il pavimento grigio, in microcemento, linea B.smart, ha saputo coniugare l’estetica vintage degli anni ’70 con le funzionalità moderne: la parete che divide la zona pranzo dalla cucina è caratterizzata da una “P lunga”, che evoca il marchio Pirelli degli anni 60/70, omaggio dell’architetto che costruì la casa; complementi d’arredo “must have”, che già da soli riescono ad ricreare un’atmosfera vintage, come i due quadri bianco/neri dalle forme geometriche tipiche del design anni ’70.
i vantaggi del pavimento in microcemento
nello stile “anni ’70”
- Versatilità: il microcemento si adatta facilmente a diverse superfici e stili di arredamento, permettendo di creare ambienti unici e personalizzati.
- Resistenza e durabilità: grazie alla sua composizione robusta, il pavimento in microcem è resistente all’usura e facile da pulire, rendendolo perfetto per le zone ad alto traffico come la cucina e il pranzo.
- Design moderno: la finitura minimalista e contemporanea del nostro B.smart aggiunge un tocco di eleganza e modernità agli ambienti, senza compromettere il fascino vintage dell’epoca.
