Rivestimenti in microcemento: pareti senza fughe realizzate su misura
Rinnovare un bagno o una parete spesso significa affrontare demolizioni e costi che incidono molto sul budget. Noi di Due Punto Zero vogliamo darti un’alternativa: i rivestimenti in microcemento!
Questa tecnica permette di trasformare i tuoi ambienti senza dover rimuovere le piastrelle presenti.
I rivestimenti possono essere applicati direttamente alla parete e questo è possibile grazie al basso spessore dell’applicazione. Potrai avere quindi una parete senza fughe e con una superficie continua dall’aspetto materico e naturale.
Noi di Due Punto Zero realizziamo rivestimenti in microcemento su misura da oltre venticinque anni. Ogni superficie nasce dall’incontro tra tecnica e artigianalità. Non lavoriamo con cicli standard o finiture predefinite.
Ogni progetto viene costruito in base al supporto esistente, all’ambiente e al risultato estetico desiderato. Le nostre campionature sono realizzate a mano utilizzando terre naturali colorate, perché crediamo che ogni casa debba raccontare la personalità di chi la vive.
Dove vengono applicati questi rivestimenti
I rivestimenti in microcemento trovano applicazione in molti ambienti della casa.
Li realizziamo per bagni, docce, cucine, pareti decorative del soggiorno, camini, scale e arredi in muratura.
Ogni progetto viene studiato per integrarsi con l’architettura e valorizzare gli spazi attraverso una superficie continua e senza fughe.

Quanti anni dura il microcemento?
I rivestimenti in microcemento hanno una durata estremamente elevata. Una parete non è soggetta al calpestio e alle sollecitazioni quotidiane di un pavimento. Per questo motivo, se il ciclo è stato realizzato correttamente, possiamo parlare di una superficie pensata per durare praticamente tutta la vita dell’abitazione.
Il microcemento nasce dall’unione di acqua e inerti naturali. Una volta completata la decorazione, la superficie viene protetta con una resina poliuretanica ad alte prestazioni che la rende impermeabile, resistente alle macchie e semplice da pulire. Questo passaggio determina la durata dell’intero rivestimento, soprattutto nei bagni dove l’impermeabilizzazione è determinante.
Lo stesso principio vale anche per i rivestimenti della doccia, delle pareti della cucina e di tutte le superfici esposte quotidianamente all’acqua o all’umidità. Quando il ciclo viene progettato correttamente, il rivestimento mantiene nel tempo sia le proprie caratteristiche tecniche sia il suo valore estetico.
Dopo molti anni, se necessario, il rivestimento in microcemento può essere manutentato, non è necessario rifare tutto il lavoro. È sufficiente intervenire sulla protezione superficiale per riportare il rivestimento al suo aspetto originario.
Questo significa investire oggi in una superficie destinata ad accompagnare la casa per moltissimo tempo.
Che differenza c’è tra microcemento e resina?
Microcemento e resina hanno molti aspetti in comune, ma anche differenze importanti.
La struttura del ciclo è molto simile.
Entrambi richiedono:
- una preparazione accurata del fondo;
- una parte decorativa;
- una protezione finale con resina poliuretanica ad alte prestazioni.
La vera differenza è proprio nella parte decorativa dove la scelta è resina o microcemento.
Nel nostro sistema la resina permette una libertà creativa praticamente totale. Possiamo realizzare superfici materiche, spatolate, monocolore, bicolore, nuvolate o con effetti completamente personalizzati.
Il microcemento, invece, possiede una propria identità estetica. È composto, semplificando, da acqua e inerti naturali. Questo gli conferisce un movimento spontaneo, morbido e materico. Il mastro artigiano può controllarne l’intensità, ma una parte della sua bellezza nasce proprio dalla naturalezza delle sfumature.
Per i rivestimenti a parete noi di Due Punto Zero consigliamo il microcemento. A differenza dei pavimenti, dove la scelta tra resina e microcemento dipende anche dalle caratteristiche del sottofondo, sulle pareti il microcemento può essere utilizzato praticamente sempre.
Permette di eliminare completamente le fughe e creare pareti continue dal forte impatto estetico. Il risultato è una superficie calda, naturale e profondamente artigianale.
Per questo motivo non esiste un materiale migliore in assoluto ma esiste il materiale più adatto al progetto. In alcuni casi consigliamo il microcemento per il suo carattere naturale e materico. In altri proponiamo la resina, soprattutto quando il supporto richiede una maggiore elasticità o quando il risultato estetico richiede una libertà creativa ancora più ampia. La scelta nasce sempre dall’analisi dell’ambiente e del supporto esistente.
Perché scegliere Due Punto Zero per i rivestimenti in microcemento?
Da oltre 25 anni realizziamo superfici continue per abitazioni e spazi commerciali.
Lavoriamo su misura, sempre!
Non realizziamo semplicemente un rivestimento ma progettiamo un ciclo completo. Ogni fase, dalla preparazione del fondo alla protezione finale, contribuisce alla durata della superficie e al risultato estetico.
Ogni progetto nasce dopo aver analizzato il supporto esistente, l’ambiente e il risultato che la persona desidera ottenere.
Non proponiamo mai una soluzione perché è quella che utilizziamo abitualmente. Proponiamo quella più adatta. Questo significa anche dire con sincerità quando il microcemento è la scelta migliore e quando, invece, consigliamo la resina.
Ogni nostro rivestimento viene costruito attraverso una stratificazione precisa:
- Prepariamo accuratamente il fondo.
- Realizziamo la decorazione artigianale, in microcemento.
- Proteggiamo infine la superficie con una resina poliuretanica ad alte prestazioni che garantisce impermeabilità, resistenza e facilità di pulizia.
Le nostre campionature vengono create una alla volta utilizzando terre naturali colorate. Non scegli un colore da una cartella. Costruiamo insieme la superficie che immagini. È questo il significato che diamo alla parola “su misura”. Per noi ogni parete è un pezzo unico.
Ed è proprio questa attenzione ai dettagli che continua a guidare il nostro lavoro dopo oltre un quarto di secolo.
Rivestimenti in microcemento: ideali sia nelle ristrutturazioni che nelle nuove costruzioni
Uno dei motivi per cui il microcemento viene scelto sempre più spesso è la sua grande versatilità.
Nelle ristrutturazioni permette di rinnovare completamente un ambiente senza demolire i rivestimenti esistenti. Può essere applicato direttamente sopra le piastrelle, evitando costi di rimozione, smaltimento, polvere e tempi di cantiere più lunghi.
Per molte persone questa è una soluzione pratica, ma non è l’unico motivo per cui scegliamo il microcemento.
Anche nelle nuove costruzioni è uno dei materiali che proponiamo più spesso quando l’obiettivo è realizzare ambienti continui, materici e dall’estetica naturale.
Può essere applicato su una parete tradizionale correttamente rasata, ma anche su cartongesso opportunamente preparato. Questo permette di progettare liberamente bagni, cucine, soggiorni e pareti decorative senza essere vincolati al rivestimento ceramico.
Il microcemento viene scelto anche per rivestire camini, nicchie, colonne, scale e arredi in muratura, creando continuità tra le diverse superfici della casa.
L’assenza di fughe contribuisce a creare una superficie pulita e contemporanea, mentre la lavorazione artigianale rende ogni parete diversa dall’altra.
Il microcemento non è solo una soluzione pensata solo per risolvere un problema durante una ristrutturazione ma è un materiale che permette di progettare superfici uniche, capaci di dare personalità agli ambienti fin dal primo giorno.
Dove si possono realizzare i rivestimenti in microcemento?
Uno dei grandi punti di forza del microcemento è la sua versatilità.
Possiamo utilizzarlo per rivestire pareti del bagno, docce, cucine, schienali, soggiorni, camini, scale, nicchie e arredi in muratura.
La superficie continua elimina le fughe e permette di creare un filo conduttore tra ambienti diversi della casa.
Ogni rivestimento viene costruito artigianalmente e la matericità rende ogni superficie diversa dall’altra.
Grazie al basso spessore il microcemento si integra perfettamente sia negli interventi di ristrutturazione sia nelle nuove costruzioni.
Come posso ricevere un’offerta per il mio progetto?
Potete richiedere un preventivo gratuito personalizzato:
- compilando il form di richiesta sul nostro sito.
- inviando una mail a duepuntozerosrl@yahoo.it.
- contattandoci telefonicamente al 340 260 69 43.
Dati necessari: Nome e cognome, mail, metri quadri totali e zona del cantiere.
Punti chiave dell’articolo sui rivestimenti in microcemento
- I rivestimenti in microcemento possono essere applicati sopra le piastrelle esistenti.
- Eliminano le fughe e creano superfici continue dall’aspetto materico.
- Nelle pareti hanno una durata estremamente elevata perché non sono soggetti al calpestio.
- Il bagno deve essere correttamente impermeabilizzato prima della decorazione.
- Resina e microcemento condividono la stessa struttura tecnica, ma cambiano nella parte decorativa.
- Ogni campionatura viene realizzata artigianalmente con terre naturali colorate.
- Da oltre 25 anni realizziamo superfici su misura, senza soluzioni standard.
FAQ – Domande sul rivestimento con il microcemento
È possibile applicare il microcemento sopra le piastrelle del bagno?
Sì. Nella maggior parte dei casi il rivestimento in microcemento può essere applicato direttamente sopra le piastrelle esistenti, evitando demolizioni, polvere e costi di smaltimento.
Il microcemento elimina le fughe?
Sì. Grazie al ciclo stratificato, le fughe vengono coperte e la parete diventa una superficie continua.
Il microcemento è impermeabile?
Il microcemento viene protetto con una resina poliuretanica ad alte prestazioni che rende il rivestimento impermeabile e adatto anche agli ambienti bagno, purché il ciclo sia realizzato correttamente.
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